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In primo piano su Built In: Lezioni apprese da un attacco informatico a una città

In primo piano su Built In: Lezioni apprese da un attacco informatico a una città

Quando un attacco informatico colpisce un’amministrazione comunale, le conseguenze vanno ben oltre i sistemi IT: compromettono i servizi essenziali, la fiducia della comunità e la vita quotidiana dei cittadini. Built In ha recentemente pubblicato un articolo di Andy Maus, responsabile dei servizi di recupero da attacchi informatici presso DriveSavers Data Recovery, con riflessioni e lezioni apprese dalla violazione della sicurezza della città di St. Paul, in Minnesota.

Nell’articolo, Andy mette in evidenza come seguire le basi del piano di risposta agli incidenti della CISA possa aiutare organizzazioni di ogni dimensione — non solo i comuni — a prepararsi e reagire a un attacco in modo più efficace. Queste linee guida sottolineano l’importanza di pianificare in anticipo, stabilire una comunicazione chiara e garantire che le strategie di recupero siano pronte prima che un attacco si verifichi.

Elementi chiave per le organizzazioni

La preparazione è fondamentale — È essenziale disporre di un piano di risposta agli incidenti documentato e collaudato, che definisca chiaramente i ruoli e le responsabilità dei membri chiave del team. Senza un piano, le organizzazioni perdono tempo prezioso in caso di attacco informatico.

Una comunicazione chiara è fondamentale — Il coordinamento interno e la comunicazione esterna sono entrambi fondamentali per mantenere la fiducia. Durante l’evento di St. Paul, le autorità cittadine hanno dovuto tenere informati dipendenti, residenti e partner durante le operazioni di ripristino.

Supporto disponibile — Strutture come le basi del piano di risposta agli incidenti della CISA illustrano il processo di gestione degli incidenti, comprese le fasi di preparazione, rilevamento e analisi, contenimento e recupero. Queste risorse sono utili per team IT di ogni dimensione, soprattutto per quelli con poca esperienza in cybersicurezza.

Il ripristino richiede competenze professionali — Riattivare i sistemi in modo sicuro e ripristinare quelli compromessi dopo un incidente richiede sia competenze tecniche che esperienza. È necessaria una conoscenza specializzata per garantire la sicurezza dei sistemi e l’integrità dei dati.

Il punto di vista di DriveSavers Data Recovery

Esperienza diretta — DriveSavers ha assistito innumerevoli organizzazioni, comprese amministrazioni locali, dopo attacchi ransomware e altri incidenti informatici. Ogni intervento di recupero dati ha confermato l’importanza della preparazione e dell’integrazione di risorse esperte in un piano di risposta agli incidenti.

Oltre il ripristino — Il ripristino di sistemi e dati rappresenta una parte importante della sfida; aiutare le organizzazioni a ricostruire la fiducia di dipendenti, clienti e pubblico è altrettanto fondamentale per garantire una resilienza duratura.

Sicurezza e buone pratiche — Sebbene Andy abbia citato i principi base del piano di risposta agli incidenti della CISA nell’articolo, DriveSavers sottolinea anche l’importanza di fare riferimento a quadri più ampi come le linee guida del NIST sugli incidenti di sicurezza. Insieme, queste risorse forniscono una base solida per creare, testare e perfezionare le strategie di risposta agli incidenti, coprendo ogni fase — dalla preparazione all’attività post-incidente.

Lezioni per tutte le organizzazioni — Il caso di St. Paul riguarda un’amministrazione comunale, ma gli stessi principi valgono per qualsiasi azienda, scuola o ente non profit. Un piano di risposta agli incidenti ben strutturato, basato su framework collaudati e supportato da servizi di recupero specializzati, può fare la differenza tra un’interruzione prolungata e un rapido ritorno alla normalità.

Andy Maus è responsabile dei Cyber Recovery Services presso DriveSavers, dove guida iniziative che aiutano le organizzazioni a recuperare dati critici in seguito a incidenti informatici, attacchi ransomware e altre violazioni della sicurezza. È entrato in DriveSavers nel 2023 dopo oltre due anni in Arete Incident Response, dove ha introdotto i servizi di recupero dati nel portafoglio aziendale, ha ampliato il team tecnico operativo da 10 a oltre 70 specialisti e ha avviato collaborazioni strategiche con SentinelOne, Dell e Presidio. In precedenza, presso Ontrack Data Recovery, ha gestito le vendite globali supportando complesse attività di recupero in 22 paesi. Con oltre trent’anni di esperienza nel settore tecnologico — inclusi ruoli dirigenziali in Dell, Mitel e Level 3 Communications — Andy offre una solida competenza in risposta a incidenti informatici, metodologie di recupero dati e operazioni tecniche su larga scala.

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