Recuperare dati comunali critici senza pagare un riscatto
Cliente:
Comune
Cliente:
Comune
Recovery Challenges:
Deleted backups, partial overwriting, factory reset, and file-system damage
Risultati:
Dieci set di dati di backup recuperati, tra cui un backup di file server da 34 TB; altri sei backup di applicazioni recuperati al 99–100%
Un comune si è trovato di fronte a una richiesta di riscatto ransomware: le sue macchine virtuali di produzione erano crittografate e più sistemi di backup erano compromessi. I backup che avrebbero dovuto offrire una via di ritorno erano stati eliminati, parzialmente sovrascritti o resi inaccessibili. Recuperare i dati critici del comune senza pagare il riscatto richiedeva di individuare dati utilizzabili all’interno di quell’infrastruttura di backup danneggiata.
DriveSavers ha recuperato un backup di file server da 34 TB, i dati di controllo degli accessi, due dischi virtuali di web server e altri sei backup di applicazioni. Il comune ha infine confermato che tutti i dati necessari erano stati recuperati, offrendo così un’alternativa al pagamento degli aggressori.
L’attacco ha colpito sia l’archiviazione dati di produzione sia diversi livelli di backup. Le macchine virtuali su una SAN Dell sono state crittografate, mentre i sistemi che contenevano i dati di backup presentavano ostacoli diversi al recupero.
Un server Dell con Veeam è rimasto accessibile, ma il suo volume di backup da 20 TB non poteva essere aperto normalmente. La valutazione da remoto ha rilevato che circa il 33% del volume era stato sovrascritto con degli zeri.
Un sistema TrueNAS a otto dischi contenente copie di backup mostrava un file system vuoto dopo l’eliminazione del suo contenuto. Un Synology a 24 dischi era stato ripristinato alle impostazioni di fabbrica. Un altro Synology conteneva file di backup Veeam sopravvissuti, ma componenti mancanti impedivano di eseguire con successo le importazioni.
Il comune disponeva di più potenziali fonti di recupero, ma di nessun percorso semplice per ripristinare i propri dati critici. Gli ingegneri dovevano stabilire cosa restasse sull’archiviazione dati sottostante e quali fonti potessero restituire i backup di cui il cliente aveva bisogno.
DriveSavers ha esaminato l’ambiente insieme al comune e al suo fornitore di incident response, individuando quali sistemi potessero essere valutati da remoto e quali richiedessero un esame in laboratorio. Il comune ha stabilito le proprie priorità, in modo che gli ingegneri potessero concentrarsi per prima cosa sui set di dati più importanti.
I dati sono stati consegnati per fasi, man mano che il recupero procedeva, tramite trasferimenti elettronici e dispositivi di archiviazione dati spediti. Il comune ha confermato che tutti i dati necessari erano stati recuperati con successo senza pagare il riscatto.
La strada verso il recupero passava per i dati di backup sopravvissuti all’attacco ma non più accessibili tramite i normali metodi di ripristino. Individuare ed estrarre quei dati ha richiesto un lavoro su più piattaforme di archiviazione dati, configurazioni RAID e file system.
Lavorando sui sistemi di backup danneggiati e dando priorità ai dati più critici del comune, DriveSavers ha recuperato tutto ciò che il cliente aveva indicato come necessario, trasformando backup compromessi in una via d’uscita dopo l’attacco.
Ti trovi ad affrontare una situazione simile? Contatta DriveSavers al numero 1 (888) 282-2227.


