MacBook Air with M3 Chip
Il MacBook Air 2024 con chip M3 è la prova di quanto siamo andati avanti: unisce prestazioni potenti e un’archiviazione incredibile in una macchina che pesa meno di un libro di testo.
Il MacBook Air 2024 con chip M3 è la prova di quanto siamo andati avanti: unisce prestazioni potenti e un’archiviazione incredibile in una macchina che pesa meno di un libro di testo.
Nel 2023, il nuovo chip M3 ha offerto ancora più velocità ed efficienza, con una GPU di nuova generazione e capacità avanzate di elaborazione neurale.
Il chip M2 di Apple del 2022, integrato nel MacBook Air con SSD fino a 2 TB.
L’iPhone 13 Pro è stato lanciato nel 2021 con 1 TB di memoria interna—un traguardo per gli smartphone che fa impallidire i computer desktop di dieci anni fa.
Nel 2013, il produttore HGST ha fatto un ulteriore passo avanti introducendo dischi rigidi riempiti di elio. Questi dischi funzionavano a temperature più basse e offrivano maggiore capacità, supportando fornitori di cloud storage e ambienti aziendali con elevate esigenze di archiviazione.
Nel 2008, Apple ha fissato un nuovo standard con il MacBook Air—il primo laptop dotato di un’unità a stato solido (SSD). Più veloce, più leggero e più affidabile: l’SSD ha rapidamente trasformato il futuro dell’archiviazione dei dati.
Una svolta nel 2000: la chiavetta USB. Compatta, resistente e pronta all’uso, ha ridefinito l’archiviazione portatile per una nuova generazione.
Nel 2007, il primo iPhone ha rivoluzionato tutto: ha messo la memoria flash nelle nostre tasche e cambiato il modo in cui archiviamo e accediamo alla nostra vita digitale.
Nel 2023, i dischi rigidi SATA hanno iniziato a sostituire il vecchio formato IDE, offrendo velocità di trasferimento dati più elevate e diventando il nuovo standard.
Nel 1999, la scheda SD fece il suo ingresso sul mercato, offrendo agli utenti di fotocamere e telefoni cellulari un modo compatto per archiviare foto e musica.